Dinsinfestazione | lotta alla mosca | Suggerimenti operativi | insetticidi | forme adulte | forme larvali | Rivenditori |
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per il controllo di un'infestazione.
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Nel descrivere il problema è importante descrivere le condizioni
ambientali del luogo ove si verifica la presenza degli infestanti.
Gli insetticidi INDIA sono immessi in commercio solo in taniche di plastica o flaconi in coex sigillati con etichetta originale autoadesiva.
Travasare gli insetticidi in confezioni non originali e/o manometterne le etichette è un reato perseguibile per legge.
Diffidate di confezioni dall’aspetto “casalingo”. INDIA lavora secondo le norme ISO 9001 e quelle di buona fabbricazione del Ministero della Salute .
La sanificazione dell’ambiente rappresenta la fase più importante nel controllo delle infestazioni da mosche.
Sanificazione significa rimozione della sostanza organica utilizzata come alimento dalle larve delle mosche, e come luogo di deposizione delle uova dalle femmine. Vi sono aree in cui è più semplice attuare questa pratica, ad esempio nelle aree residenziali ove è attivo un servizio di raccolta dei rifiuti, e le mosche possono riprodursi solo in ambiti individuabili ed eliminabili. In altre situazioni l’allontanamento della sostanza organica è assai problematico, si pensi ad esempio ai grandi allevamenti industriali o ad alcune tipologie di stabilimenti dell’industria alimentare.
Si consideri inoltre che una sanificazione per essere efficace nel controllo delle mosche dovrebbe prevedere la rimozione dei rifiuti organici due volte alla settimana. Inoltre i contenitori del rifiuto organico umido dovrebbero essere progettati per impedire l’entrata delle mosche al loro interno.
Perché la mosca è così difficile da combattere?
Porte ad aria e mosche: si tratta di particolari ventilatori collocati sopra all’apertura da proteggere, in grado di dirigere un flusso d’aria compatto verso il basso e verso l’esterno dell’edificio.
L’intensità e l’inclinazione del flusso devono essere tarati in modo tale da rigettare gli insetti in volo che cercano di entrare attraverso l’apertura. Attenzione se si collocano ventilatori in prossimità di derrate fresche vi è la possibilità che queste subiscano una parziale disidratazione.
Trappole luminose a luce UV: molte specie di mosche sono attive durante il giorno (in presenza di luce solare) e, una volta entrate all’interno di un edificio, sono attirate dalla luce solare che passa attraverso le finestre.
Da questa osservazione si è compreso che è possibile attirare le mosche ricorrendo a lampade in grado emettere luce dotata di particolari lunghezze d’onda. Queste possono rappresentare una via di mezzo tra uno strumento di controllo ed uno strumento di monitoraggio.
La maggior parte degli insuccessi nell’impiego delle trappole a luce per le mosche e gli insetti in generale deriva dall’utilizzo di:
Il posizionamento delle lampade deve essere attuato dopo aver studiato la struttura dell’edificio ed aver determinato la via seguita dalle mosche per entrare e muoversi all’interno dell’edificio. Le trappole luminose dovrebbero essere installate sufficientemente lontane dalle aperture (porte, finestre) per non essere visibili dall’esterno e non costituire un punto di richiamo. Al tempo stesso dovrebbero intercettare le mosche prima che queste possano raggiungere le parti più interne dell’edificio. Altezza ottimale di installazione: circa 1,5 metri dal pavimento. Altezze più elevate portano solitamente alla preponderante cattura di insetti volatori notturni.
Una ulteriore precisazione, per spiegare il verificarsi di catture discontinue delle mosche presenti all’interno di un edificio, risiede nella constatazione che la mosca alterna, nelle ore di attività, dei brevi periodi in cui è attratta dalla luce a altri periodi in cui vola o cammina in zone lontane dalla sorgente luminosa. Ciò spiega perché alcune mosche vengono catturate dopo poco l’attivazione della lampada ed altre dopo numerose ore.
Applicazione di insetticidi ad azione residuale: questo intervento dovrebbe essere eseguito dopo aver indagato su quali sono le superfici dello stabile in oggetto che forniscono principale alloggio alle mosche durante la notte. In questi luoghi il contatto tra insetto ed insetticida ha maggiore probabilità di essere sufficientemente lungo. Vai al menù principale
Si elencano di seguito alcuni prodotti insetticidi dotati anche di azioni utili nella disinfestazione da mosche e dalle loro larve.
Per tali prodotti, utilizzabili nella lotta alle mosche ed alle loro larve, è possibile
visualizzare informazioni aggiuntive e leggere e stampare una dettagliata scheda
prodotto in formato PDF (acrobat) facendo click sull'icona che la indica:
Prodotto | Principio attivo | Azione / Ambiente | Conc. Indicativa impiego | Altri Infestanti Controllabili | |
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DU DIM SC 15 | Diflubenzuron | Impedisce il compiersi delle mute Allevamenti |
0,3 - 0,5% | -- |
Si elencano qui di seguito alcuni prodotti insetticidi dotati anche di azioni utili nel controllo delle mosche adulte.
E' possibile visualizzare informazioni aggiuntive e leggere e stampare una
dettagliata scheda prodotto in formato PDF (acrobat) facendo click sull'icona
che la indica.
Prodotto | Principio attivo | Azione /Ambiente | Conc. Indicativa impiego | Altri Infestanti Controllabili | |
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DELTASECT | Deltametrina, tetrametrina, PBO in emulsione basata su solventi di origine vegetale | Azione abbattente e residuale | 1% | |
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AMPLAT | Cipermetrina, tetrametina, PBO in emulsione concentrata |
Azione abbattente e residuale |
1,5% - 2% |
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Il testo presentato è liberamente ispirato a: Mallis, Handbook of Pest Control, ninth edition, chapter 14: flies, gnats and midges.