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Nel descrivere il problema è importante descrivere le condizioni ambientali del luogo ove si verifica la presenza degli infestanti.

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 Gli insetticidi INDIA sono  immessi in commercio solo in taniche di plastica o flaconi in coex sigillati con etichetta originale autoadesiva.

Travasare gli insetticidi in confezioni non originali e/o manometterne le etichette è un reato perseguibile per legge.

Diffidate di confezioni dall’aspetto “casalingo”. INDIA lavora secondo le norme ISO 9001 e quelle di buona fabbricazione del Ministero della Salute .



 

Zanzare disinfestazione e lotta alle larve ed alle forme adulte

Zanzare, fasi dello sviluppo

Le femmine delle zanzare possono deporre le uova direttamente sull’acqua o in luoghi che verranno sommersi solo dopo un certo periodo di tempo. Indipendentemente dal sito di deposizione, la schiusa dell’uovo e lo sviluppo della larva di zanzara potrà avvenire solo in presenza di acqua allo stato liquido (non saturazione di umidità).Le varie specie di zanzara si sono adattate in modo da consentire alle proprie larve lo sviluppo in differenti tipologie di acque: dolci, salmastre, limpide, torbide, inquinate o meno.

Solitamente non si trovano larve di zanzara in acque in movimento o in acque che ospitano pesci insettivori, che si possono nutrire delle larve stesse. La velocità di sviluppo delle larve di zanzara, ovvero la durata del periodo che intercorre tra la schiusa dell’uovo e la comparsa della forma alata adulta, è collegata alla temperatura dell’acqua in cui le larve si stanno sviluppando. All’aumentare della temperatura delle acque infestate diminuisce la durata della fase di vita larvale e, di conseguenza, accelera la comparsa di nuove zanzare alate.

Ciò spiega perché le zanzare divengono più numerose in zone ove sono molto frequenti, od estese, le acque stagnanti che consentono un buon sviluppo delle larve e perché la presenza delle zanzare adulte aumenta con il progredire della temperatura.

Disinfestazione e lotta alle zanzare (intervento contro gli stadi larvali) :

La moderna lotta alla zanzara si basa sempre più sulla corretta esecuzione di specifici interventi contro gli stadi larvali.

La lotta antilarvale consente infatti di eliminare in breve tempo un grande numero di “potenziali” zanzare adulte, agendo in aree limitate ed impiegando quantità modeste di specifici insetticidi antilarvali. Si tratta pertanto di una forma di lotta caratterizzata da un impatto ambientale minore rispetto a quello che accompagna la lotta contro le zanzare adulte.

Per eseguire una corretta disinfestazione antilarvale è necessario esaminare con attenzione l’area oggetto dell’intervento, registrando la presenza di tutti i siti di ristagno dell’acqua, ovvero i potenziali focolai di sviluppo larvale. In questi luoghi l’esecuzione di specifici campionamenti farà capire quando iniziare gli interventi antilarvali, con che cadenza ripeterli e quali sono i livelli di controllo ottenibili.

Gli insetticidi antilarvali sono caratterizzati da tossicità, persistenza d’azione e impatto su organismi non bersaglio (pesci, anfibi, crostacei, altri insetti, alghe, …) variabili in funzione del principio attivo contenuto e del tipo di formulazione. La minor persistenza d’azione (circa 36 ore) è posseduta dai formulati microbiologici a base di Bacillus thuringiensis var. israelensis, per contro con il ricorso al temephos (estere fosforico ampiamente utilizzato a livello mondiale per questo tipo di interventi) è possibile ottenere persistenze dell’ordine di 7- 10 giorni.

Infine persistenze dell’azione insetticida antilarvale più lunghe sono ottenibile con gli insetticidi che appartengono al gruppo degli I.G.R., tra questi il più persistente è il pyriproxyfen che consente una persistenza d’azione di oltre 30 giorni. Le formulazioni più diffuse sono rappresentate da liquidi concentrati da diluirsi in acqua prima di essere distribuiti sui focolai di sviluppo larvale, granuli e compresse a lenta cessione.

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Zanzare Mosquito by Yamada


Biocidi anti larve di zanzara


Nelle tabelle seguenti si riporta un elenco di biocidi ad azione antilarvale (per larve di zanzara) con indicazione delle concentrazioni medie di impiego e dei principali ambiti di applicazione.

E' possibile visualizzare informazioni aggiuntive sui prodotti utilizzabili nella lotta alle larve di zanzara e leggere e stampare una dettagliata scheda prodotto in formato PDF (acrobat) facendo click sul nome del prodotto: Formato PDF


Formulati insetticidi I.N.D.I.A. consigliati per il controllo delle larve delle zanzare :

PDF Prodotto Principio attivo e formulazione Ambiti di applicazione Conc. Indicativa impiego Altri Infestanti Controllabili
Fai click su questa immagine per visualizzare la scheda prodotto. DIFLOX FLOWABLE Diflubenzuron 10%
Sospensione acquosa
(flowable)
Acque a media-bassa carica organica, anche in presenza di pesci Larve di zanzara: 0,3 - 0,6 litri per ettaro
L arve di mosca 0,3% - 0,5%
--
Fai click su questa immagine per visualizzare la scheda prodotto. JUVENOX SC 15  Diflubenzuron 15%
 Sospensione acquosa
 Acque a media-bassa carica organica, anche in presenza di pesci  Larve di zanzara da 5 a 7 ml di prodotto in 10 litri d’acqua con cui irrorare  i ristagni --
Fai click su questa immagine per visualizzare la scheda prodotto. PROXILAR COMPRESSE Pyriproxyfen 0,5%
Compressa effervescente pronta all’uso
Acque stagnanti anche a elevata carica organica 1 compressa per tombino, caditoia, ristagni sino a 50 litri --
Fai click su questa immagine per visualizzare la scheda prodotto. TAB 20 Diflubenzuron
2%
Compressa effervescente pronta all’uso
Acque stagnanti anche a elevata carica organica 1 compressa per tombino, caditoia, ristagni sino a 50 litri --


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Letture consigliate:
S. Martini, A. Baseggio, A. Drago; Esperienze di lotta antilarvale e adulticida contro le zanzare in ambiente urbano. 4° Congresso Nazionale di Igiene Ambientale. Igiene Alimentare e Ambientale, anno 6 n. 6, Novembre-Dicembre 1997.
A. Baseggio, S. Martini: Efficacia di formulati microincapsulati speciali (a base di fenitrothion) nel controllo delle larve di zanzara. Disinfestazione & Igiene Ambientale, Marzo/Aprile 2001.



Interventi contro le zanzare adulte. Trattamenti adulticidi :

La lotta contro le forme adulte (alate) delle zanzare si rivela necessaria quando non è stato possibile eseguire con sufficiente tempestività la lotta antilarvale. In determinate zone (ad es. aree turistiche costiere) i focolai di sviluppo larvali delle zanzare sono talmente estesi che può risultare assai difficile procedere ad una lotta antilarvale a tappeto.

In queste situazioni per tutelare la qualità della vita in aree residenziali, centri sportivi, insediamenti turistici od altro è necessario fare ricorso alla disinfestazione adulticida.

La cadenza di intervento, le modalità e le fasce orarie devono essere definite dopo aver valutato qual è la specie di zanzara in grado di arrecare il maggior disagio alla popolazione. Ad esempio nei confronti della zanzara comune (Culex pipiens) è opportuno intervenire alle prime ore della serata o alle prime luci dell’alba; nei confronti della zanzara tigre (Aedes albopictus) si può intervenire con successo nel tardo pomeriggio mentre il crepuscolo rappresenta un momento idoneo per il controllo di specie quali Ochlerotatus caspius (un tempo nota come Aedes caspius).


In Italia abbandonato o fortemente ridotto l’impiego dei termonebbiogeni nelle aree esterne e non essendo previsto in esterni l’impiego delle attrezzature ad ultra basso volume (ULV), si impiegano turbo atomizzatori o nebulizzatori a motore di potenza variabile. In ogni caso si utilizza un liquido vettore (l’acqua) per disperdere nell’ambiente minute goccioline composte da acqua ed un formulato insetticida.

Il contatto tra zanzara adulta e insetticida potrà avvenire per contatto diretto tra gocciolina e insetto in volo o, quando la zanzara si posa, per contatto tra la superficie ove è si è depositato l’ insetticida e le zampe dell’insetto.

Negli interventi in aree esterne è importante dirigere il getto dell’insetticida verso i luoghi che offrono alle zanzare adulte ripari freschi ed ombreggiati (siepi, cespugli, arbusti, …). Per contro non è utile trattare la chioma di alberi ad altezze superiori i 3-4 metri. Si tratta infatti di una fascia spesso ventosa, esposta al sole, poco umida e pertanto non favorevole alla lunga sosta degli insetti. Per gli interventi di disinfestazione in aree confinate si utilizzano piccoli nebulizzatori elettrici o bombole pressurizzate.

 

I formulati insetticidi indicati per la lotta alle zanzare si possono suddividere tra insetticidi ad azione molto rapida, ma solitamente poco o non persistenti, destinati ad un rapido abbattimento delle zanzare presenti al momento dell’intervento, ed insetticidi ad azione residuale in grado di uccidere le zanzare per alcuni giorni dopo l’intervento o, in alcuni casi, capaci anche di un effetto repellente.

Esistono inoltre formulati che associano due principi attivi ad esempio un piretroide fotolabile (tetrametrina, esbiotrina, …) ed uno fotostabile (cipermetrina, deltametrina, ….). In tal modo è possibile ottenere mediante un unico intervento un duplice effetto abbattente e residuale.

La lotta adulticida quando è indirizzata alla difesa di un vasto comprensorio, dovrebbe essere guidata da rilievi e campionamenti per individuare i momenti di maggior presenza delle zanzare adulte, le specie coinvolte e il livello di disagio subito dalla popolazione. Ciò permette di ottenere una maggiore efficacia e condurre una lotta mirata secondo il concetto della lotta integrata (i.p.m.: integrated pest management).

Formulati insetticidi I.N.D.I.A. impiegati per la disinfestazione da zanzare adulte :

Nella tabella seguente si riportano i dati identificativi di alcuni formulati, elencati in ordine alfabetico, comunemente impiegati per l’esecuzione di interventi contro le zanzare adulte. E' possibile visualizzare informazioni aggiuntive sui prodotti utilizzabili nella lotta alle formiche e leggere e stampare una dettagliata scheda prodotto in formato PDF (acrobat) facendo click sul nome del prodotto: Formato PDF

Insetticidi contro zanzare adulte:

PDF Prodotto Principio attivo e formulazione Ambiti di applicazione Conc. Indicativa impiego Altri infestanti controllabili
Fai click su questa immagine per visualizzare la scheda prodotto. MICROSIN Cipermetrina 10%
Tetrametrina 2%
Piperonyl but. 5%
Microemulsione acquosa
-- Da 0,5 a 0,8% Blatte , formiche , acari , zecche
Fai click su questa immagine per visualizzare la scheda prodotto. AMPLAT   Cipermetrina  5%
Tetrametrina 2,5%
Piperonyl but. 12,5%
Emulsione concentrate in solventi
--  Da 0,2 a 0,5%  Mosche
Fai click su questa immagine per visualizzare la scheda prodotto. METRADIN FLOW   Deltametrina 2,5%
Sospensione concentrata
--  Da 0,3 a 0,4%  Blatte, zecche
Fai click su questa immagine per visualizzare la scheda prodotto. ETOMAX FORTE   Etofenprox 10%
PBO 20%
Microemulsione acquosa
--  0,5%  Cimici, pulci
Fai click su questa immagine per visualizzare la scheda prodotto. BIFENASE Bifentrin 0,08%
Tetrametrina 1,5%
PBO 3%
Aerosol in bombole a svuotamento automatico
-- 1 bombola per 100 metri cubi Tarme, tignole

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Foto "Mosquito" di Yamada - Licenza Common Creative