Controllo Infestazione | Principali Insetti Derrate | Suggerimenti Operativi | Insetticidi | Riconoscimento Insetti Derrate |
Potete ricevere
un aiuto nella definizione di un problema specifico oppure avere un suggerimento
per il controllo di un'infestazione.
Scrivete a: disinfestanti@indiacare.it
Nel descrivere il problema è importante descrivere le condizioni
ambientali del luogo ove si verifica la presenza degli infestanti.

PREMESSA
La corretta ed efficace predisposizione di un piano di controllo e monitoraggio
degli insetti delle derrate rappresenta uno dei servizi più impegnativi
per il professionista della disinfestazione.
Base dell'intero processo rimane il possesso di alcune nozioni relative alla
biologia ed all'ecologia delle varie specie, nonché una certa “dimestichezza” nel
riconoscimento visivo delle stesse. Abbiamo predisposto alcune pagine che
hanno lo scopo di aiutare nel ricordare gli elementi caratterizzanti di alcune
delle specie più diffuse e frequenti.
I servizi di lotta/controllo agli infestanti delle derrate si basano su di
un insieme di azioni che devono essere attuate congiuntamente per aumentare
le probabilità di successo.
Il servizio offerto risulta pertanto composto da:
Vai alle pagine dedicate al riconoscimento
degli insetti delle derrate.
I tecnici della prevenzione devono inoltre comprendere con sicurezza:
Il disinfestatore senza la collaborazione della Direzione dell'azienda alimentare difficilmente potrà ottenere risultati apprezzabili (ad esempio: a poco serve applicare un formulato insetticida , anche se di ottima qualità , su superfici unte o polverose o coperte da residui di lavorazione degli alimenti).
Inoltre il disinfestatore dovrà sempre tenere presente che la sua attività può essere causa di danni anche gravi, quando:
E’ necessario anche ricordare che la presenza di insetti o di roditori nei luoghi di preparazione degli alimenti può facilmente compromettere la sanità dell’alimento anche per la possibilità che gli infestanti svolgano il ruolo di vettori di microrganismi patogeni per l’uomo.
Insetti che vivono lontano dal substrato alimentare e che vi si portano solo per alimentarsi.
BLATTE : Blattella germanica, Blatta orientalis, Periplaneta americana, Supella longipalpa .
Per il controllo delle blatte è essenziale la ricerca dei siti di annidamento e passaggio, considerare il possibile effetto di repellenza suscitato da alcuni formulati insetticidi, ricordarsi della presenza delle ooteche che non vengono devitalizzate dagli interventi insetticidi.
FORMICHE : Iridomyrmex humilis, Monomorium pharaonis…
Per il controllo delle formiche è essenziale l'individuazione del nido. Anche le formiche percepiscono la presenza dei normali formulati insetticidi (tipo E.C.) e modificano i percorsi cibo <-> nido. I formulati microincapsulati possono aiutare nel loro controllo perché le formiche operaie possono veicolarne piccole quantità all'interno del nido in prossimità della regina e delle larve in sviluppo.
DITTERI BRACHICERI (MOSCHE): Musca domestica, Muscina stabulans, Fannia canicularis, Calliphora vicina ...
Il controllo delle mosche (vedi la pagina specifica) è un'operazione complessa, non sempre facile, che si basa su:
Insetti che vivono a stretto contatto con il substrato alimentare.
Tra quelli in grado di attaccare le granaglie distinguiamo quelli che attaccano i grani dal loro interno, tra questi:
da quelli che attaccano in grani dall'esterno:
ed ancora quelli che attaccano i grani già alterati, rotti, ammuffiti (i detriti):
I nomi degli insetti sono stati presentati perché è necessario istruire il personale sulla identificazione dotandosi di disegni, tavole entomologiche, binoculare.
Nel caso dell'industria alimentare è necessario giungere sino alla classificazione della specie coinvolta nell’infestazione osservata (infatti giungere alla determinazione del genere non è sufficiente). Questa fase per maggiore sicurezza può essere svolta da esperti che operano a contatto con Musei di Storia Naturale o Istituti di Entomologia. La corretta identificazione della specie è importante perché permette di comprendere, ad esempio, se l'attacco è avvenuto all'interno dello stabilimento, in un magazzino estraneo, se era già presente nella materia prima.
Le applicazioni con i formulati liquidi è opportuno siano realizzate con pompe a bassa pressione verificando attentamente la dispersione del formulato negli ambienti. I trattamenti mediante apparecchi termonebbiogeni od aerosolizzatori devono essere eseguiti solo dopo un attento esame dei flussi d'aria presenti nell’ambiente ove deve essere operata la disinfestazione.
Deve sempre essere evitata la contaminazione di superfici che vengono in diretto contatto con gli alimenti. Se ciò avviene deve essere predisposta un’ idonea opera di bonifica. Quando è impossibile evitare il trattamento di macchinari che lavorano direttamente gli alimenti si dovranno impiegare solo estratti di piretro o piretroidi a veloce degradazione (ad es. d-phenotrin).
Negli altri casi è bene privilegiare l'impiego di formulati privi di solventi del tipo: microemulsioni acquose o le sospensioni concentrate al posto delle tradizionali emulsioni concentrate. I principi attivi solitamente impiegati sono alfametrtina, deltametrina, tetrametrina, piretrine naturali. I prodotti ad elevata tensione di vapore (ad es. naled) è bene siano utilizzati in piccole quantità e solo per ottenere un iniziale effetto snidante (ad es. per il controllo delle blatte).
Le polveri insetticide per quanto a volte utili per il trattamento delle canalette di passaggio dei cavi elettrici devono essere utilizzate con grande attenzione dato il possibile successivo spostamento della polvere stessa ad opera di flussi d'aria, insetti, passaggio di macchine ed operatori.
Poiché ogni tipologia di industria alimentare è caratterizzata dai "suoi" parassiti si consiglia di mettere a punto una solida esperienza su di un settore di detta industria (es. dolciario) prima di affrontarne un successivo (ad es. lavorazione della carne o del pesce)
Nella difesa dell'industria molitoria è importante imparare a conoscere il comportamento delle tignole delle farine la cui infestazione difficilmente è affrontabile con l'applicazione di insetticidi ma può essere tenuta sotto controllo mediante il contemporaneo impiego di lampade a luce UV e di trappole caricate con feromoni sessuali (destinate alla cattura dei maschi adulti).
Inoltre potranno essere effettuati trattamenti mediante impiego di generatori di nebbie calde o fredde, nei momenti di fermo tecnico dell'industria, sempre prestando attenzione ai formulati impiegati per non creare problemi legati al persistere di residui chimici.
E' possibile visualizzare informazioni aggiuntive sui prodotti insetticidi
utilizzabili nella lotta agli insetti delle derrate e e
leggere e stampare una dettagliata scheda prodotto in formato PDF (acrobat)
facendo click sull'icona che la indica: ![]()
| Prodotto | Principio attivo | Azione / Ambiente | Conc. Indicativa impiego | Altri infestanti controllabili | |
| POWER AC | Alfametrina |
Snidante, residuale, privo di solventi. |
0,5 - 1% |
Blatte , formiche | |
| PERMEFUM 14-P | Permetrina |
Fumogeno ad azione abbattente, mediamente residuale. Interni |
Tal quale secondo le indicazioni di etichetta |
Tarme, imenotteri (vespe calabroni). | |
| PIRETRUM MICRO | Piretrine naturali pure |
Snidante, abbattente, privo di solventi. Interni/esterni |
Volatori 2 - 5% |
Zanzare | |
| ETOMAX FORTE | Etofenprox |
Azione insetticida rapida seguita da media residualità |
1% |
Cimice del letto |
Per un approfondimento dell’argomento si consiglia la lettura del testo:L. Suss, D.P. Locatelli I PARASSITI DELLE DERRATE. Calderini Ed agricole.