|
La
disinfestazione contro le formiche richiede un trattamento sistematico.
Il riconoscimento della specie, come sempre, è importante per
ricavare informazioni circa il comportamento e la probabile localizzazione
dei nidi, le preferenze alimentari (per scelte tra esche a base zuccherina
o a base proteica).
Accurate ispezione dello stabile ed interviste a chi, abitando o lavorando
nellarea infestata, ha potuto osservare ed individuare le vie
da cui le formiche entrano e si spostano allinterno dello stabile,
consentono di reperire informazioni utili per individuare i nidi. A
ciò contribuisce anche lindividuazione della presenza di
formiche alate. Il monitoraggio con esche (gocce di miele od insetti
disseccati) può essere utile per seguire il percorso dalle operaie
verso il nido.
Verifica presenza condizioni predisponenti.
Scarsa pulizia ed igiene.
Ristagno di
umidità, strutture in legno che toccano basamenti umidi,
perdite dacqua da tubi.
Crepe nelle
fondazioni o nelle infrastrutture superiori.
Composizione
e profondità del terreno nei giardini.
Presenza di
piante infestate da insetti che producono melata (afidi, metcalfa,
). |
Dopo questa raccolta di informazioni si apre lo studio relativo alle
possibilità di combinazione dei tre seguenti metodi di intervento:
1. Modifica dellambiente per
renderlo non favorevole allo sviluppo delle colonie (eliminazione delle
perdite dacqua, eliminazione delle fonti di cibo).
2. Interventi meccanici: chiusura
e sigillatura di crepe, fessure, passaggi. Sfalcio regolare o rimozione
della vegetazione attorno agli edifici.
3. Interventi chimici:
utilizzo di formulati ed azione residuale (o esche):
- polvere secca nelle fessure (intercapedini)
- formulati liquidi fatti percolare allinterno
dei nidi
- esche basate su regolatori di crescita
Suggerimenti operativi:
Gli insetticidi ad azione residuale permettono di ottenere il miglior
risultato quando sono applicati direttamente sul nido. In presenza di
anfratti, interstizi, cavità chiuse è utile insufflare
polvere secca in lieve strato, o nebulizzare finemente con un prodotto
ad azione residuale. Lapplicazione di quantità esagerate
di formulati insetticidi deve essere evitata perché comporta
un effetto repellente e buona parte delle formiche tenderà ad
evitare larea trattata.
Se il nido è scavato nel legno bisognerà cercare di rendere
il supporto il meno aggredibile possibile, ad esempio impregnare con
insetticidi tutte la superficie e le fessure del legno.
Infine se il nido è ubicato nella fondazioni di un edificio
o comunque in luoghi non accessibili possono essere impiegate con successo
esche basate su insetticidi regolatori di crescita.
|